Sabato 4 Febbraio 2012


Corsi formativi FIDAE 2008-09

 

PROGETTO DI FORMAZIONE “ VALUTARE PER MIGLIORARE”

- ipotesi di lavoro -

 

 

Premessa

La proposta si caratterizza come sviluppo dell’esperienza di monitoraggio avviata lo scorso anno ed è finalizzata a preparare la costruzione di un sistema di gestione della qualità negli Istituti scolastici coinvolti. Tale preparazione si declina in due filoni di intervento:

  • Hardware: certificazione della qualità sulla base delle Vision 2000 (livello gestionale di sistema)
  • Software: gestione di processi (auto)valutativi e di analisi della qualità (livello tecnico-professionale)

Una rappresentazione visiva del progetto potrebbe essere la seguente:

MONITORAGGIO QUANTITATIVO

HARDWARE
Livello gestionale di sistema

SOFTWARE
Livello tecnico-professionale

certificazione della qualità
sulla base delle Vision 2000

gestione di processi (auto)valutativi
e di analisi della qualità

Il lavoro proposto si caratterizza per l’elaborazione di una mappa della qualità a livello di Istituto, sulla base delle rappresentazioni delle diverse componenti della comunità scolastica. Tali prodotti verranno confrontati a livello direte e messi a confronto con modelli di analisi proposti dalla letteratura, con particolare riguardo al modello di monitoraggio messo a punto dal Centro Studi per la Scuola Cattolica, basato sullo schema Contesto-Input-Processi-Prodotti.

Scopi

  • sviluppare una cultura autovalutativa tra le scuole della rete
  • promuovere pratiche autovalutative diffuse e sistematiche e fondate su premesse culturali e metodologiche comuni
  • attivare progetti di valutazione in rete tra gli Istituti scolastici
  • consolidare le competenze metodologiche e tecniche per la gestione di processi di valutazione di scuola

Destinatari

Il percorso si rivolge ai Dirigenti scolastici e ai rappresentanti dei gruppi di valutazione di scuola degli Istituti scolastici aderenti alla rete di scuole (in linea orientativa 2-3 per Istituto).

Metodologia di lavoro

L’assumere i processi autovalutativi come strumenti professionali utili allo sviluppo dei singoli e delle strutture organizzative presuppone una sensibilizzazione culturale ai significati e alle pratiche valutative accompagnata da un “apprendistato” operativo centrato sulla messa in pratica di un percorso autovalutativo.  Pertanto il percorso formativo prevede l’alternanza di momenti d’aula e di attività “sul campo” attraverso la realizzazione di un percorso autovalutativo assistito nelle proprie scuole.
Il lavoro sul campo è finalizzato ad individuare alcune priorità strategiche su cui concentrare l’attenzione per un’analisi in profondità.  A partire dall’esperienza sviluppata nell’ambito del Progetto Pilota Europeo sulla valutazione della qualità negli Istituti scolastici (cfr. M. Schratz-L. Bo Jakobsen – J. MacBeath – D. Meuret, Autovalutazione e cambiamento attivo nella scuola, Trento, Erickson, 2003), si propone un processo di costruzione di uno strumento di indagine utile a rilevare un profilo complessivo dell’Istituto scolastico e l’impiego di tale strumento attraverso la realizzazione di gruppi di discussione con le diverse componenti scolastiche.
Il percorso di lavoro assume, pertanto, una duplice valenza: da un lato rappresenta l’occasione per “toccare con mano” la progettazione e realizzazione di un impianto di indagine autovalutativa (valenza esercitativo-operativa); dall’altro può contribuire a focalizzare l’attenzione degli operatori scolastici sul significato strategico della propria progettualità di scuola in direzione dell’autonomia (valenza formativa-orientativa).

Tempi e fasi

Il percorso prevede una fase iniziale di inquadramento e avvio della proposta di lavoro, alcuni incontri intermedi di verifica in itinere e rilancio del lavoro “sul campo” e una fase finale di valutazione del percorso e di ipotesi di prosecuzione, per un totale di cinque giornate di lavoro da sei ore ciascuna (totale 30 ore).

novembre  2008

 

Sistema di valutazione e processi autovalutativi
Presentazione proposta di lavoro
Studio di caso

 

Compito di interfase n. 1: Costituzione gruppo e verifica condizioni di fattibilità

 

dicembre 2008

 

Condizioni di fattibilità di un processo autovalutativo
Gestione focus group
Verifica e rilancio lavoro sul campo

 

Compito di interfase n. 2: Indagine esplorativa e mappa della qualità

 

febbraio 2009

 

Modelli di qualità del servizio scolastico
Modalità di elaborazione dati
Verifica e rilancio lavoro sul campo

 

Compito di interfase n. 3: Gruppi di lavoro omogenei sul profilo di scuola

 

aprile 2009

 

Verifica complessiva del percorso
Approcci a confronto

Compito di interfase n. 4: Sintesi conclusiva

maggio 2009

 

Prospettive di sviluppo: monitoraggio
Prospettive di sviluppo: autoanalisi su priorità strategiche

In ciascuna fase del percorso si prevede l’alternanza di momenti informativi e momenti operativi. Oltre alle ore di attività formative in presenza occorre aggiungere circa 20 ore di attività nella scuola per ciascun partecipante relative allo svolgimento dei compiti di interfase. Riguardo all’attività “sul campo” si prevedono forme di consulenza a distanza in relazione ai compiti di interfase (via telefono, fax,
e-mail).